Mai come quest’anno, visto l’evolversi della pandemia, si è accentuata sempre di più la volontà e l’obbligo di utilizzare ogni mezzo informatico per continuare ad essere produttivi: ecco così che sono entrate nel nostro vocabolario termini come smart working e DaD (Didattica a Distanza). La scuola si è dovuta svecchiare e passare rapdamente dai libri al tablet, esami online ecc…, anche se già le Università telematiche avevano dato prova di quanto possa essere efficace e redditizio lo studio a distanza ( fermo restando il fatto che, specialmente nei piccoli, è necessario vivere la scuola e il gruppo dei pari).

Ma non siamo qui adesso per commentare questo, ma per capire come poter usufruire dei mezzi che abbiamo: non c’è modo migliore ad esempio, di imparare la storia attraverso l’ausilio di molte serie tv e film.

Non ci credete? Parliamo in questo articolo della storia inglese e come conoscerla ed amarla attraverso le serie tv e i film, seguendo questo percorso storico/filmico.

I Lancaster.

The King – Steven Elder, Timothée Chalamet, Sean Harris – Photo Credit: Netflix

Il re (The King) è un film del 2019 diretto da David Michôd e scritto da Michôd e Joel Edgerton, adattamento libero dell’Enrico V di William Shakespeare, il film racconta le gesta e la vita del giovane e ribelle principe Enrico V d’Inghilterra, interpretato da Timothée Chalamet e distribuito in streaming digitale il 1º novembre 2019 sulla piattaforma Netflix. Nonostante ometta il celebre, magnifico discorso di San Crispino (“We few, we happy few, we band of brothers…“), la storia dell’Enrico V rimane immutata solo nei fatti essenziali, seguendo quella che sarà la vittoriosa battaglia di Azincourt, ma il film sceglie innanzitutto di mostrarci il futuro re prima ancora dell’incoronazione. Nonostante abbia regnato soltanto per nove anni (1413-1422), l’azione politico-militare esercitata da Enrico V fu assai notevole sullo scacchiere europeo.

Edoardo IV ed Elisabeth Wodville, The white queen

I Plantageneti.

The White Queen è una miniserie televisiva britannica trasmessa da Starz, ambientata durante la guerra delle due rose, la serie si focalizza su tre donne coinvolte nel lungo ed estenuante conflitto per il trono d’Inghilterra: Elizabeth Woodville (la regina della rosa bianca), Margaret Beaufort (la regina della rosa rossa) ed Anne Neville (la futura regina).

Le vicende narrate si svolgono a partire dal 1464, gli York e i Lancaster sono in guerra per il trono di Inghilterra. Elizabeth, vedova e con due figli da mantenere, si ritrova senza più alcun potere e possedimento quando gli York salgono al potere. Per permettere ai propri figli di seguire una vita dignitosa, affronta il re Edoardo IV che cade nella trappola e si innamora perdutamente della giovane protagonista. I due, infatti, si sposano segretamente nonostante il contrario parere di Lord Warwick, più interessato al potere che ai sentimenti del re. Ma Lord Warwick è in buona compagnia, anche Anne e Margaret faranno di tutto pur di allontanare Elizabeth dal trono. Una serie entusiasmante sia a livello storico che di sviluppo dei personaggi, con qualcosa di poco storico che non fa però storcere il naso.

Enrico VII Tudor ed Elisabeth di York, The white princess

Dinastia dei Tudor

The White Princess è una miniserie che trovate su Starz, che si incentra sul matrimonio fra Enrico VII d’Inghilterra e Elisabetta di York, unione che metterà fine alla guerra delle due rose, unendo la casa di Lancaster a quella di York. Iniziando dal 1485, la Principessa Elisabetta di York, figlia di Edoardo IV d’Inghilterra e Elisabetta Woodville è stata promessa in matrimonio al recentemente unto Re Enrico VII d’Inghilterra, nella speranza che ciò unisca le Case di York e di Tudor e metta fine alla Guerra delle Due Rose. La giovane principessa è restia a compiere il suo dovere perché spera che il trono vada al fratello Riccardo di Shrewsbury ( richiuso nella torre di Londra insieme al fratello), da lei considerato come legittimo erede della corona.

Gli eventi riprendono da dove si era interrotta la serie precedente, anche se non propone una ricostruzione storica accurata del regno di Enrico VII, dando maggiore spazio alle vicende personali delle pedine coinvolte nella lotta per il potere e non approfondendo bene la visione delle persone comuni nei confronti della guerra politica in corso. Ribadisce però il ruolo centrale avuto da queste figure storiche nel plasmare l’epoca in cui hanno vissuto e quelle successive.

The Spanish Princess è una miniserie televisiva trasmessa dal 5 maggio 2019 sul canale Starz, sequel di The White Queen e The White Princess e con la seconda e ultima parte trasmessa a partire dall’11 ottobre 2020, parla dell’arrivo alla corte d’Inghilterra della principessa Caterina d’Aragona per unirsi in matrimonio all’erede al trono Arturo e le difficoltà di accettazione da parte dei suoi futuri sudditi. Dopo la morte improvvisa di suo marito, il principe Arturo Tudor, e l’ostracismo da parte della corte nei suoi confronti, la ragazza sembra perdere definitivamente la possibilità di diventare regina fino a quando avrà la possibilità di annullare il precedente matrimonio e congiungersi con il nuovo pretendente, il principe Enrico (futuro Enrico VIII d’Inghilterra).

Per conoscere la storia del sovrano più controverso di sempre, proseguiamo la linea temporale con The Tudors. La serie racconta, in chiave romanzata, l’intero regno di Enrico VIII, re d’Inghilterra e di Irlanda fino al 1547, interpretato dall’attore irlandese Jonathan Rhys Meyers. Sebbene assolutamente incentrata su Enrico, il titolo al plurale ha comunque senso, visto che ovviamente compaiono i suoi tre figli e futuri monarchi, Edoardo VI, Maria I ed Elisabetta I. In particolare, ampio spazio è dato al rapporto intensamente conflittuale che il re ha con la sua primogenita Maria.

Enrico VIII, The Tudors

Al centro della trama si trovano intrighi politici, questioni religiose, e ovviamente le vicende amorose di Enrico VIII. La sceneggiatura va quindi incontro a diverse esigenze, per soddisfare i gusti di un pubblico il più possibile vasto. Molti degli episodi mostrati nella serie sono basati su testimonianze contemporanee: in particolare le lettere degli ambasciatori Chapuys e Marillac.

Approfondimento dovuto su Elisabetta I, una delle monarche più importanti di sempre.

Figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena, e talvolta chiamata “regina vergine”, Elisabetta fu la sesta e ultima monarca della dinastia Tudor. Dopo i tentativi di restaurazione cattolica da parte di Maria Tudor, provocò forti tensioni religiose nel regno e vi furono parecchi tentativi di congiure contro di lei, in cui rimase coinvolta anche la cugina Maria Stuart, che ella fece giustiziare nel 1587 dopo averla imprigionata per diciannove anni.

Al centro a più riprese nei conflitti religiosi della sua epoca, uscì vittoriosa dalla guerra contro la Spagna, annientando l’ Invincibile Armada di Filippo II, suo cognato. Sempre durante il suo regno furono poste le basi della futura potenza commerciale e marittima della nazione ed ebbe inizio la colonizzazione dell’America settentrionale. La sua epoca, denominata età elisabettiana, fu anche un periodo di straordinaria fioritura artistica e culturale: William Shakespeare, Christopher Marlowe, Ben Jonson, Edmund Spenser, Francis Bacon sono solo alcuni degli scrittori e pensatori che vissero durante il suo regno.

Il nome della prima colonia inglese in America, la Virginia, fu scelto in onore della “regina vergine” da Walter Raleigh, avventuriero inglese, che fa ritorno nel Regno dal Nuovo Mondo, dove in onore di Elizabeth ha fondato una colonia. Nel 1584 Sir Walter Raleigh organizzò una spedizione formata da 150 coloni, diretta con 7 navi all’isola di Roanoke, al largo della costa dell’attuale Carolina del Nord. Roanoke è il tema della sesta stagione della serie televisiva American Horror Story.

Consigliabili i film Elizabeth del 1998 diretto da Shekhar Kapur, e nel 2007, Elizabeth: The Golden Age.

Nello stesso periodo di Elisabeth, ci fu un’altra regina: Maria Stuarda. Molto bello il film del 2018 Maria regina di Scozia (Mary Queen of Scots) diretto da Josie Rourke.

Il film narra le vicende di Maria Stuarda, regina di Scozia alla nascita, regina di Francia per matrimonio a soli sedici anni e vedova a diciotto. Tornata nella nativa Scozia, nel frattempo divenuta un paese protestante, si scontra con i suoi lord ribelli ed entra in contrasto con la cugina Elisabetta I d’Inghilterra, di cui rivendica anche il trono.

Fu fatta anche una serie tv sulla Stuart, Reign, trasmessa sulla rete televisiva via cavo The CW dal 17 ottobre 2013 al 16 giugno 2017 ed incentrata sulla giovinezza di Mary Stuart. Onestamente prodotto non di grande qualità sopratutto a livello storico.

Victoria

Dinastia degli Hannover

La più longeva regina, superata solo dall’attuale monarca Elisabetta II, è indubbiamente Vittoria. Il suo lunghissimo regno durato 63 anni viene anche conosciuto come epoca vittoriana. Definita la nonna d’Europa, in quanto quasi tutti i suoi figli erano imparentanti o erano diventani monarchi nei vari stati.

Vittoria era la figlia del principe Edoardo, duca di Kent e Strathearn, quarto figlio del re Giorgio III. Sia il duca sia il re morirono nel 1820, e Vittoria crebbe sotto la supervisione di sua madre, la principessa tedesca Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld. Ereditò il trono a diciotto anni, dopo la morte senza discendenza legittima dei suoi tre zii paterni.

Victoria è una serie televisiva britannica dal 2017, creata e principalmente scritta da Daisy Goodwin, che vede protagonista Jenna Coleman nei panni della regina Vittoria.

Dinastia dei Windsor.

Arriviamo ai giorni nostri, con Elisabetta II, monarca più longeva di sempre, che ha vissuto molte peripezie durante il suo lunghissimo regno. narrate splendidamente nella serie tv targata Netflix The Crown, qui un riassunto della serie.

La serie è stata acclamata dalla critica sin dal suo esordio; in particolare, sono state apprezzate le interpretazioni di Claire Foy e Olivia Colman, che hanno ricoperto il ruolo della protagonista nelle prime quattro stagioni, di John Lithgow nel ruolo di Winston Churchill e di Helena Bonham-Carter che ha vestito i panni della principessa Margaret nella terza e quarta stagione. Complessivamente, la serie vanta numerosi riconoscimenti, tra cui tre Golden Globe e otto Premi Emmy.

Non vi resta che avventurarvi nella visione di queste serie, se volete rivivere le epoche passate e ripassare un pò di storia. Binge watching!

Fonti: wikipedia.it